Connessione
©2009-2011 Angelica Lean
Copyright

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.
Consiglio

La gelimin: non incontro i precari votano IDV
Pagina 1 su1 • Condividere •
La gelimin: non incontro i precari votano IDV
http://www.giornalettismo.com/archives/79198/gelmini-precari-idv-non-incontra/
Il ministro annuncia di non voler ottemperare ai suoi doveri istituzionali per ragioni di lotta politica.
“Salve, che lavoro fa lei?”; “io? Il ministro dell’Istruzione”. E’ un lavoro come un altro: gli architetti progettano palazzi, i medici curano le malattie, i giardinieri tagliano le siepi… I ministri si occupano di un’area predeterminata dell’azione politica, per cui sono i terminali di tutte le vertenze che riguardano quella tematica. Così, è assolutamente normale che un ministro dell’Istruzione incontri insegnanti, presidi di Liceo, rappresentanze studentesche e sindacali: è il suo lavoro, mica altro.
TU SI, TU NO – Però questo sembra non valere per Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione nel governo Berlusconi, che oggi dichiara di non voler incontrare i precari della scuola che a Roma sono da giorni in sciopero della fame. Motivo per negare l’udienza? I precari sono in malafede, in quanto militanti politici, “alcuni anche iscritti all’IDV”. La Gelmini sente di avere la coscienza pulita: “L’attenzione al precariato c’è da anni”, spiega in conferenza stampa; “se si tratta di ragionare su dati veri la mia disponibilità c’è, ma quando scopro che a protestare sono militanti politici, iscritti anche a Italia dei valori, non credo che si possa alimentare questo genere di polemica”. Perciò degli insegnanti che, attraverso una protesta civile e nonviolenta, dunque perfettamente consentita dalla legge, portano all’attenzione del titolare delle politiche dell’Istruzione una loro problematica, non saranno ascoltati dal ministro di riferimento perchè iscritti a un partito politico giudicato estremista.
E LA COSTITUZIONE? – Una situazione un po’ paradossale per un ministro che ha giurato su una Costituzione che all’articolo 3 recita che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”; Costituzione che le istituzioni della Repubblica, fra le quali dunque il governo, e perciò certamente il ministero dell’Istruzione (uno dei ministeri obbligatori secondo la riforma dell’esecutivo degli anni ‘90), sono demandate, per loro fine ultimo, ad attuare sostanzialmente, o almeno, a rispettare formalmente. Ma se sei un precario della scuola che vota Italia dei Valori, tutto questo non vale: buono a sapersi, almeno ce ne ricordiamo.
Il ministro annuncia di non voler ottemperare ai suoi doveri istituzionali per ragioni di lotta politica.
“Salve, che lavoro fa lei?”; “io? Il ministro dell’Istruzione”. E’ un lavoro come un altro: gli architetti progettano palazzi, i medici curano le malattie, i giardinieri tagliano le siepi… I ministri si occupano di un’area predeterminata dell’azione politica, per cui sono i terminali di tutte le vertenze che riguardano quella tematica. Così, è assolutamente normale che un ministro dell’Istruzione incontri insegnanti, presidi di Liceo, rappresentanze studentesche e sindacali: è il suo lavoro, mica altro.
TU SI, TU NO – Però questo sembra non valere per Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione nel governo Berlusconi, che oggi dichiara di non voler incontrare i precari della scuola che a Roma sono da giorni in sciopero della fame. Motivo per negare l’udienza? I precari sono in malafede, in quanto militanti politici, “alcuni anche iscritti all’IDV”. La Gelmini sente di avere la coscienza pulita: “L’attenzione al precariato c’è da anni”, spiega in conferenza stampa; “se si tratta di ragionare su dati veri la mia disponibilità c’è, ma quando scopro che a protestare sono militanti politici, iscritti anche a Italia dei valori, non credo che si possa alimentare questo genere di polemica”. Perciò degli insegnanti che, attraverso una protesta civile e nonviolenta, dunque perfettamente consentita dalla legge, portano all’attenzione del titolare delle politiche dell’Istruzione una loro problematica, non saranno ascoltati dal ministro di riferimento perchè iscritti a un partito politico giudicato estremista.
E LA COSTITUZIONE? – Una situazione un po’ paradossale per un ministro che ha giurato su una Costituzione che all’articolo 3 recita che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”; Costituzione che le istituzioni della Repubblica, fra le quali dunque il governo, e perciò certamente il ministero dell’Istruzione (uno dei ministeri obbligatori secondo la riforma dell’esecutivo degli anni ‘90), sono demandate, per loro fine ultimo, ad attuare sostanzialmente, o almeno, a rispettare formalmente. Ma se sei un precario della scuola che vota Italia dei Valori, tutto questo non vale: buono a sapersi, almeno ce ne ricordiamo.
Re: La gelimin: non incontro i precari votano IDV
http://www.aetnanet.org/catania-scuola-notizie-23133.html
_____________________________________________
☆ Siamo realisti: esigiamo l'impossibile ☆
Re: La gelimin: non incontro i precari votano IDV
Finirà che per lavorare dovrai avere la tessera del partito (o la scheda Mediaset Premium)
_____________________________________________
Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta ed il battito del cuore di chi ascolta.
Gibran Khalil (poeta e scrittore libanese)
Gibran Khalil (poeta e scrittore libanese)
Re: La gelimin: non incontro i precari votano IDV
Nik Hamelin ha scritto:Finirà che per lavorare dovrai avere la tessera del partito (o la scheda Mediaset Premium)
Perchè che differenza c'è tra una e l'altra?

Claudja Ireland-
Messaggi: 2034
Data d'iscrizione: 27.05.10
Età: 45
Località: isola che non c'è
Umore: altamente violento, con tendenze omicide, maneggiare con estrema cautela
Foglio di personaggio
Umore:


(60/100)
Ormoni:


(20/100)
Ammonizioni:


(0/3)
Argomenti simili» INPS pare ufficiale la notizia che la pensione non c'è per i precari
» Marocco, incontro ONG italiane
» EPOCALE Manifestazione ad Arcore davanti la Villa di Berlusconi PER SALVARE I PRECARI! IL 03 APRILE
» Ragazze che ne dite di organizzare un incontro???
» Il Coordinamento Precari Varese è anche Nazionale!
» Marocco, incontro ONG italiane
» EPOCALE Manifestazione ad Arcore davanti la Villa di Berlusconi PER SALVARE I PRECARI! IL 03 APRILE
» Ragazze che ne dite di organizzare un incontro???
» Il Coordinamento Precari Varese è anche Nazionale!
Pagina 1 su1
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum




» SAVE LAPSUS partecipa anche tu all'asta degli avatar
» Governo Monti
» Interessante
» Il thread dei compleanni
» Musica dal vivo con Nik a Solaris !!!
» Money FAIL (+ un LOL)
» La nuova Nik FolkRock Band
» Storie ,foto e ricordi di WDT Planet - aiutatemi a raccontarne la storia
» Dedicato a tutti gli amanti dei mici
» Secondo voi Maroni ?
» Serata con Nik Hamelin
» Chiude la baracca
» Completata l'arca di Hamelin!!!!!!
» Due mostri hanno invaso la nostra casa....
» Qualcuno si è accorto?
» Concerto Francesco De Gregori su YouTube
» Buon Natale 2011
» La musica che ascoltiamo
» Layout forum
» Auguri di Buon Natale !
» Auguri e canzoni
» Blog
» Catturare l'amore
» Noi diciamo no...