Connessione
©2009-2011 Angelica Lean
Copyright

This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.
Consiglio

I buoni e i cattivi?
Pagina 1 su1 • Condividere •
I buoni e i cattivi?
Medal of Honor anche in italia preoccupazioni e proteste
Medal of Honor, il videogioco di Electronic Arts sviluppato da DICE e Danger Close, è disponibile da oggi in tutta Italia per la vendita.
Mentre gli appassionati dell'ultimo capitolo di questa simulazione bellica fanno la fila per assicurarsi una copia, da tutto il paese si levano voci di protesta per la commercializzazione del prodotto.
Il problema, secondo i detrattori di Medal of Honor, è che si possono impersonare, oltre ai soldati americani, i guerriglieri talebani coinvolti nel conflitto.
La posizione di chi non vuole Medal of Honor nei negozi è riassunta dalla dichiarazione rilasciata ieri dall'On. Augusto Di Stanislao, capogruppo di Italia dei Valori e membro della Commissione per la Difesa: "È sconcertante e avvilente" ha detto il politico, "che arrivi in Italia il videogioco Medal of Honor. […]permetterà a tutti, bambini compresi, di scegliere di stare dalla parte delle forze occidentali o talebane e addentrarsi virtualmente nello scenario di guerra. […]Chiederò in tutte le sedi competenti, il sequestro in tutta Italia del videogioco".
Parole durissime, quelle di Di Stanislao, che fanno coppia con le proteste sorte tempo addietro in Inghilterra e negli Stati Uniti. In quei paesi il videogioco veniva accusato di essere irrispettoso verso i soldati in guerra e diseducativo per i ragazzi: si continuava a insistere sopratutto sull'immoralità di impersonare un talebano.
I giudizi avversi al videogioco di EA tengono quindi conto di fattori di carattere politico e ideologico, mentre i molti sostenitori del titolo bellico si basano su tutt'altri elementi.
Medal of Honor viene vista come una simulazione altamente sofisticata di uno scenario di guerra odierno, con personaggi, veicoli e armi riprodotti alla perfezione. Si tratta quindi di un'esperienza di gioco realistica, con elevate dosi di sangue e violenza, proprio come lo sono tutte le guerre.
Gran parte del fastidio suscitato dal gioco è causato dalla modalità multiplayer dove è possibile impersonare i talebani che, piaccia o meno, fanno parte del conflitto. Nell'ottica della simulazione, quindi, il soldato talebano diventa un personaggio come gli altri.
A sostegno della legittimità di Medal of Honor, infine, viene sfoderato il sigillo del PEGI, l'organismo che si occupa di informare circa i contenuti dei giochi. Il marchio PEGI segnala il videogioco come non adatto ai minori di 18 anni per l'eccessiva violenza. Non ci sarebbe quindi bisogno di nessun boicottaggio, ma solamente di un maggior controllo dei genitori sui giochi dei loro figli.
Polemiche simili affliggono spesso molti giochi di guerra troppo realistici, come era già accaduto per Call of Duty: Modern Warfare 2, dove veniva fatto rivivere un attacco terroristico armato in un aeroporto.
La storia si ripete, anche nei videogiochi.
Medal of Honor, il videogioco di Electronic Arts sviluppato da DICE e Danger Close, è disponibile da oggi in tutta Italia per la vendita.
Mentre gli appassionati dell'ultimo capitolo di questa simulazione bellica fanno la fila per assicurarsi una copia, da tutto il paese si levano voci di protesta per la commercializzazione del prodotto.
Il problema, secondo i detrattori di Medal of Honor, è che si possono impersonare, oltre ai soldati americani, i guerriglieri talebani coinvolti nel conflitto.
La posizione di chi non vuole Medal of Honor nei negozi è riassunta dalla dichiarazione rilasciata ieri dall'On. Augusto Di Stanislao, capogruppo di Italia dei Valori e membro della Commissione per la Difesa: "È sconcertante e avvilente" ha detto il politico, "che arrivi in Italia il videogioco Medal of Honor. […]permetterà a tutti, bambini compresi, di scegliere di stare dalla parte delle forze occidentali o talebane e addentrarsi virtualmente nello scenario di guerra. […]Chiederò in tutte le sedi competenti, il sequestro in tutta Italia del videogioco".
Parole durissime, quelle di Di Stanislao, che fanno coppia con le proteste sorte tempo addietro in Inghilterra e negli Stati Uniti. In quei paesi il videogioco veniva accusato di essere irrispettoso verso i soldati in guerra e diseducativo per i ragazzi: si continuava a insistere sopratutto sull'immoralità di impersonare un talebano.
I giudizi avversi al videogioco di EA tengono quindi conto di fattori di carattere politico e ideologico, mentre i molti sostenitori del titolo bellico si basano su tutt'altri elementi.
Medal of Honor viene vista come una simulazione altamente sofisticata di uno scenario di guerra odierno, con personaggi, veicoli e armi riprodotti alla perfezione. Si tratta quindi di un'esperienza di gioco realistica, con elevate dosi di sangue e violenza, proprio come lo sono tutte le guerre.
Gran parte del fastidio suscitato dal gioco è causato dalla modalità multiplayer dove è possibile impersonare i talebani che, piaccia o meno, fanno parte del conflitto. Nell'ottica della simulazione, quindi, il soldato talebano diventa un personaggio come gli altri.
A sostegno della legittimità di Medal of Honor, infine, viene sfoderato il sigillo del PEGI, l'organismo che si occupa di informare circa i contenuti dei giochi. Il marchio PEGI segnala il videogioco come non adatto ai minori di 18 anni per l'eccessiva violenza. Non ci sarebbe quindi bisogno di nessun boicottaggio, ma solamente di un maggior controllo dei genitori sui giochi dei loro figli.
Polemiche simili affliggono spesso molti giochi di guerra troppo realistici, come era già accaduto per Call of Duty: Modern Warfare 2, dove veniva fatto rivivere un attacco terroristico armato in un aeroporto.
La storia si ripete, anche nei videogiochi.
_____________________________________________
Angelica Lean
http://carolusjoubert.blogspot.com/
Queen Save The Lean!!!
Il peggio delle persone frivole è che vogliono sempre parlare di cose serie.
Passare per idiota agli occhi di un imbecille è una voluttà da raffinati buongustai

Theres so much going on in this song but if you really listen to it you realize how all the notes and words create something so perfect and unique. Radiohead fans always describe them as "genius", not because of obsession with the band, but because Radiohead. IS. Fucking genius.
RHaeIn68
Chi passa i mari muta il cielo, non l'anima.
Re: I buoni e i cattivi?
Curioso che se ne siano accorti solo ora, dato che sarà da una decina di anni (nah, ho sparato corto, decisamente qualcosa di più, diciamo....da quando hanno inventato i soldatini?) che esistono simulazioni belliche (strategiche, fps, simulatori di volo di combattimento e via dicendo) che fanno questa cosa...
Immagino che il prossimo passo sia obbligare i produttori di soldatini a produrre pezzi di un esercito solamente, i quali, non avendo nemici contro cui combattere saranno costretti ad interpretare colpi di stato e secessioni sedate nel sangue (di plastica, o di pixel), in questo modo i pargoli faranno combattere le loro schiere una contro l'altra, connazionali contro connazionali, fratello contro fratello e padre contro figlio (e madre contro figlia, se è un esercito moderno) ma, anche se sembrerà loro di fare una cosa alquanto stupida, lo faranno con il sorriso sulle labbra, consci che qualcuno dotato di più potere che cervello (o di senso del ridicolo) almeno potrà pensare di aver affrontato e risolto uno dei 'veri' problemi che affliggono la nostra società contemporanea.
Io sono stupido (spesso) e ingenuo (a volte), ma immagino che ci sia un'ottima ragione persprecare impiegare tempo occupandosi di pixel colorati, che non feriscono nessuno, piuttosto che cercare di fare qualcosa per impedire che i conflitti (quelli veri, quelli che ammazzano soldati veri, persone vere, civili veri, madri padri figli e civiltà reali, che respirano, soffrono e sanguinano) abbiano da ripetersi ancora e ancora su questo pianeta, vuoi per colpa di cocci di vetro luccicanti, di melme nere e puzzolenti o amici immaginari.
Immagino che il prossimo passo sia obbligare i produttori di soldatini a produrre pezzi di un esercito solamente, i quali, non avendo nemici contro cui combattere saranno costretti ad interpretare colpi di stato e secessioni sedate nel sangue (di plastica, o di pixel), in questo modo i pargoli faranno combattere le loro schiere una contro l'altra, connazionali contro connazionali, fratello contro fratello e padre contro figlio (e madre contro figlia, se è un esercito moderno) ma, anche se sembrerà loro di fare una cosa alquanto stupida, lo faranno con il sorriso sulle labbra, consci che qualcuno dotato di più potere che cervello (o di senso del ridicolo) almeno potrà pensare di aver affrontato e risolto uno dei 'veri' problemi che affliggono la nostra società contemporanea.
Io sono stupido (spesso) e ingenuo (a volte), ma immagino che ci sia un'ottima ragione per
_____________________________________________
Perchè sai una cosa, Dottore? Tu sei stato il MIO dottore.

cactus-
Messaggi: 878
Data d'iscrizione: 02.09.10
Età: 102
Foglio di personaggio
Umore:


(0/0)
Ormoni:


(0/0)
Ammonizioni:


(0/3)
Re: I buoni e i cattivi?
a me resta sempre il dubbio che sia una questione di markketting
_____________________________________________
http://carolusjoubert.blogspot.com/
IN GIRUM IMUS NOCTE ET CONSUMIMUR IGNI.
ci vorrebbe un "ecce" al centro....ma è un atto d'amore che deborda
Re: I buoni e i cattivi?
da bambino insieme ai miei amici giocavo simulando uno dei più grandi genocidi della storia, a me piaceva interpretare la parte della vittima che si ribella, anche perché il fucile i miei non me lo hanno mai comprato, quindi mi toccava costruire pugnali artigianali, ma nessuno mi ha mai mandato dallo psicologo e fucili e pistole si trovavano in qualsiasi negozio di giocattoli senza dover ricorrere al mercato nero
il nome del gioco era "Pistoleri e indiani", funzionava ad invito, nel senso che di solito cominciava uno che domandava agli altri : "giochiamo a pistoleri e indiani?" e chi accettava doveva scegliere con chi schierarsi prima dello start
il nome del gioco era "Pistoleri e indiani", funzionava ad invito, nel senso che di solito cominciava uno che domandava agli altri : "giochiamo a pistoleri e indiani?" e chi accettava doveva scegliere con chi schierarsi prima dello start

Gebedia Yoshikawa- Vip

-
Messaggi: 1404
Data d'iscrizione: 17.11.09
Foglio di personaggio
Umore:


(52/100)
Ormoni:


(100/0)
Ammonizioni:


(0/3)
Re: I buoni e i cattivi?
Di Stanislao non ha ancora visto Carolus online

paolamills- Vip

-
Messaggi: 2329
Data d'iscrizione: 24.11.09
Età: 35
Località: Torino
Foglio di personaggio
Umore:


(80/100)
Ormoni:


(1/100)
Ammonizioni:


(0/0)
Re: I buoni e i cattivi?
chi ha deciso che i talebani sono cattivi? E' finita la guerra ..ops missione di pace?
Ma quindi quando si simula il vietnam..... dovrebbero vietare di fare la parte degli americani giusto?
E se simuliamo la II guerra mondiale sarebbe meglio vietare la parte dei tedeschi e degli italiani, non trovate...
Uff che cosa assurda.....dovevano vietare prima tutto, ora c'è un precedente xd.....
Ma quindi quando si simula il vietnam..... dovrebbero vietare di fare la parte degli americani giusto?
E se simuliamo la II guerra mondiale sarebbe meglio vietare la parte dei tedeschi e degli italiani, non trovate...
Uff che cosa assurda.....dovevano vietare prima tutto, ora c'è un precedente xd.....
Argomenti simili» Storia: Cristiani cattivi e buoni laici
» colori acrilici ''louvre'' sono buoni??
» COME ELIMINARE I CATTIVI ODORI DAL FRIGO
» Natale, Capodanno e.....cattivi pensieri
» Sei buoni motivi per non iscriversi su Facebook
» colori acrilici ''louvre'' sono buoni??
» COME ELIMINARE I CATTIVI ODORI DAL FRIGO
» Natale, Capodanno e.....cattivi pensieri
» Sei buoni motivi per non iscriversi su Facebook
Pagina 1 su1
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum




» Impostazioni grafiche con Firestorm
» Frammenti di Noi
» Vorrei...
» 30
» Il thread dei compleanni
» G O B B I !!!!!!
» Tutte a me le cose più strane....
» Foto album da Second Life
» Topic chiuso
» Per il 25 aprile!
» Ma....
» Completata l'arca di Hamelin!!!!!!
» AVATAR all'asta Mercoledì 29 Febbraio ore 22.00
» Buon 25 Aprile!
» Alcuni video da Second life
» La Rossa is back eghèin!
» Problema di ottica
» Dedicato a...
» Completa l'H di Hamelin!
» La musica che ascoltiamo
» La nuova Nik FolkRock Band
» Altro che Nik ed Eddie!Questi si che sanno suonare...suonare?
» la colomba sarà pure il simbolo della pace, ma il colombo.....
» Banda di cialtroni!